Beijing vs Tokyo

May 22, 2008

Yesterday I came back from Beijing for some job interview.
Before posting general impression, here is another map comparison:

First a map of tokyo. the red line is the yamanote line which is really the linking line of tokyo transport system.

This is Beijing second ring. I have chosen it because it seemed the boundary of the center of the city.
Probably most foreigners live inside it. The second line goes under it. Yamanote line/ second ring seems a fair comparison in matter of relation of the city in a simpler way
yamanote line : tokyo = 2nd ring : beijing

Here are the two together.

beijing milano tokyo

The last shows Tokyo Beijing and Milan’s Navigli ring.

I received an email where I was asked to suggest which one is better to go for an internship.
Please consider that I have been in Tokyo 1.5 years, in Beijing just a few days.
Beijing is developing, Tokyo too but has already reached a high level of development.
Beijing urban planning has a russian flavor: large and long roads which make it a “car city”
Tokyo has no urban planning. Getting lost in tiny streets late at night is one of the best thing one can do.
Beijing is a construction site. I would imagine sometimes not so pleasant to live in.
Beijing is much more polluted.
Beijing is dusty. Tokyo, after a while, feels too clean.
In Beijing there are streets with trees, in Tokyo probably one or two.
Beijing is a teenager, with contrasts, virtues, dreams and possibilities.
Tokyo is more adult: efficient, polite, clean and established.

A foreigner in Tokyo is, at the beginning lost but quickly can feel well integrated.
Some cultural barriers, luckily, will always remain.
IN beijing I felt the gap between foreigners and locals is much bigger.
Foreigners tend not to speak chinese, have better salary which creates a ghetto.
Young people in Beijing speak better english than those in Tokyo.
Therefore foreigners in tokyo speak better japanese than those in beijing do with chinese.
Beijing gives more opportunities and contrasts, Tokyo more efficiency and quality.

As usual there is no conclusion because it depends mainly on what a person is looking for and his capacity of adaptability


Il servo del principe

April 28, 2008


Libeskind è un abile affabulatore. Capace come pochi di assemblare stereotipi e simboli dandogli una forma accattivante. Libeskind è anche l’autore del nuovo progetto di ground zero a NY e dello storto il grattacielo a banana, scusate dalla curvatura ispirata da Leonardo comelui la definisce, nella ex zona fiera.
All’insaputa di molti ( troppi ?) pochi giorni fa ha presentato il nuovo Museo d’arte contemporanea di MIlano che si troverà all’interno di Speculandia nella zona ex-fiera.
Oltre alle osservazioni fatte da DOMUS ci sono un paio di quesiti che affiorano:
mr. Libeskind con il suo studio internazionale a NY,Milano, e chissà dove quanto ha veramente capito il genius loci di Milano? Perchè lui e i suoi amici StarArchitechts e i politici e gli speculatori che ci sono dietro non vogliono capire che Milano non è New York, nè Dubai, nè Tokyo?  Perchè essere sempre così servili verso il potere?
Mi permetto, senza pemesso di riportare l’articolo della DOMUS:
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Italian young jazzist

March 27, 2008

I did not know you mr Mirabassi, I am sorry.  Do not do the same mistake.

Despite the fact we have the oldest politician in Europe we do have really talented young jazzist.


L’ultima nostalgia

January 31, 2008

Mi permetto di pubblicare un’intervista fatta da  Boeri / Sottsass pubblicata in Abitare 479, febbraio 2008 che ho ricevuto tramite l’interessante newsletter di Prestinenza Puglisi.

Sono un disegnatore
Ettore Sottsass: Sono malato, ma di un male relativo, per cui per lunghi periodi è quasi come se stessi bene. Qualche volta invece il male alla schiena diventa così forte che il mio cervello è come imprigionato nel dolore…
Stefano Boeri: La presenza della malattia non è una novità nella tua vita.
E.S. Nei primi anni Sessanta ho avuto una grave forma di nefrosi. Ricordo che un medico italiano mi aveva invitato a fare testamento. Eppure non provavo dolore: morivo e basta. Finché un giorno, nella primavera del 1962, Roberto Olivetti non mi convinse ad andare a farmi curare negli Stati Uniti, a Palo Alto, dove lavorava il Nobel della medicina che aveva inventato il prenesone, la prima forma di cortisone. E lo usava per curare le nefrosi…
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Arrivederci maestro

January 19, 2008


December 30th 2007 Ettore Sottsass dies.
Too many times Sottsass is referred as one of the postmodern maestro. This is quite a limited way of looking at the 90 years of experiments, travel, adventure that he went through.

I highly recommend to read his writings. In those pages the immeasurable human dimension of his thinking appears clear. Sottsass used architecture and design to discuss life.
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Alcuni link interessanti:

-Ettore Sottsass, biografia, immagini…
- un saggio di Gianni Pettena
-alcune trasmissioni radiofoniche su Ettore Sottsass

_su patasign.it un imperdibile video. Un Sottsass ai tempi diOlivetti


*interview (from the 34min, but watch Bruce Mau’s interview too)


Con-fusioni positive?

January 15, 2008

Dal sito di Odifreddi, si può vedere un dibattito sul ruolo della cultura organizzto dal neonato PD tenutosi a Venezia. Il barbuto Cacciari elogia la con-fusione tra laici e cattolici all’interno del partito dandone una lettura più che positiva.
Soprattutto visto dall’Asia, dove la religione fornisce soprattutto una serie di regole , di suggerimenti, di rituali per vivere (un giapponese facilmente si dichiara un pò buddista, shintoista ma con matrimonio cristiano), stupisce la continua con-fusione tra religione e politica. religione e morale, religione ed economia. Risulta difficile vederne gli aspetti positivi.
Ed ogni tanto amici stranieri mi chiedono: ” Il papa, con l’Italia che c’entra?” ed io non so bene cosa rispondere.


Eating eating

December 25, 2007

Today and tomorrow I am preparing a meal for the Studio.
Menu:
Antipasti
Ham Paté
Pumpking Gnocchi ( do not read it as “Gunochi” please)
Milanese Risotto (Saffron and if i found the famous golden leaf…)
Turkey
Orange Salad
Tiramisu And/or Panettone

Thank you to those who helped with recipe and suggestions, as Metallica used to write “you know who the f*** you are”.

While getting recipes I found some interesting things:
a 1500 yen (10 euro) Fennel
a really good tiramisu recipe website


artist of the week: Gianluca Petrella

November 28, 2007


This week I decide to take a break from Japanese people and suggest finally an Italian amazing trobone player.
A few reason why you should take a look:
-he is playing with the maestro Enrico Rava
-in his own album he is playing an interesting contemporary jazz, with electronic, dissonances…
- you might want to get to know some italian which are neither dead nor over 60 years old
-you might start giving trombone a better consideration

web site


la statistica… questa bugiarda: imparare a leggere numeri

November 22, 2007

Che la statistica fosse una scienza di dubbia efficacia lo si era capito già da piccoli ma la sorpresa è sempre grande. Leggo sul Sole24 Ore la classifica degli affitti:Milano al 42esimo posto Tokyo (deduco dall’articolo) 1.
Ma veniemo all’articolo:
“Se l’affitto per un bilocale arredato a Milano arriva in media a 920 euro mensili (+20 euro rispetto al 2006), a Tokyo si toccano i 3.117 euro”
Prima inesattezza: si compara un valore medio (quello di Milano. Ma vi sfido a trovare un bilocale a quel prezzo, arredato in centro) con un valore massimo.
Poi l’articolo procede:

“Mentre per un quadrilocale non arredato, se a Milano si raggiungono in media i 1.350 euro mensili, a Tokyo si superano i 5 mila euro e a Pechino i 4.400 euro.”
Seconda inesattezza: paragonare i prezzi di un quadrilocale a Tokyo ha poco senso. Tokyo è la città al mondo con le dimensioni medie più ridotte per un appartamento. In un quadrilocale non ci vivono in molti ( salvo i soliti brillanti). Tokyo è una città fatta per essere vissuta fuori dalle mura domestiche per diverse ragioni: molti esercizi sono aperti 24h al giorno, i giapponesi non sono soliti invitare amici a casa, l’area di Tokyo è molto vasta…

Con questa logica portemmo paragonare il costo di un loft al 25 piano in Lapponia e a Milano o New York e risulterebbe che Kemijarvi (vicino a Rovaniemi) è più costosa di queste metropoli (perchè a Kemijarvi non ci sono difici da 25 piani a meno che non lo si costruisca) .

Concludo con un paio di valori presi dalla mia esperienza personale:
-”camera in condivisione, zona Bovisa 500 euro. Possibilmente settimana corta (cioè nel week end smammi anzi, se vieni solo al lunedi lasci i soldi e tene vai è meglio)” (annuncio visto un paio di anni fa in università
- stipendio che un neolaureato percepisce ( quando lo riceve, di solito in nero) 800 euroS
-tokyo camera singola in appartamento condiviso 600€ ad Azabu (un pò come essere in Brera) 400 a Shinagawa (un pò come Cadorna) 360€ a ikejiri ohashi (a 10 min a piedi da Shibuya in Setagaya-ku ambito distretto con alberi di ciliegio)

Siccome appare palese che l’articolo e la relativa classifica non vogliano descrivere una situazione ma dimostrare qualcosa (stereotipi? il bel vivere in Italia? l’inefficienza della statistica?) viene da chiedersi quale sia la sua reale utilità in un ottica informativa


sul cibo e sul progetto

November 20, 2007


Sto leggendo questo libro (su consiglio di F, comprato da M, portatomi da C-per motivi di provacy niente nomi) dell’architetto Buzzi. Parla di cucina, di ricette ma Buzzi è dotato, come pochi, di uno sguardo diagonale, realmente curioso (come un progettista dovrebbe avere) . Cucina alta, bassa, casalinga, raffinata, storica, immaginaria. L’arte culinaria ci viene raccontata anche con tutta l’umanità che ci sta dietro, intorno, dentro (come nel caso della zuppa all’unghia). Ha il coraggio di descrivere con passione anche certe voglie di cibo scotto e malfatto (spaghetti stracotti al ragù), usi che vanno contro l’abitudine (l’insalata all’acqua), aneddoti storici (Carneplastico)…


kenchiku vs architettura

November 12, 2007

I am looking at the last number of Domus (italian achitectural magazine). Then i look at the last issue of shinkenchiku (jp arch mag).  One can easily see the two different approach. Domus  presents some recent projects around the world,  essays on geography, art,  design… There is not so much about details, a lot about the cultural thinking behind the  act of architecture.  Japanese magazines usually show spaces (architecture) through  projects, details, models.  The main focus is the  building process because architecture is about building while european (italian especially) is about architecture as a cultural statement.

In this example I think one can see one of the biggest differences between the two culture:
western  culture  creates the form  after a cultural/philosophical consideration; in japan form comes in a more spontaneous way and brings implicit meanings.


in memory of Alitalia

October 30, 2007

Surfing around internet I found this picture of the Alitalia food set from 1972.
A project by Joe Colombo and Ambrogio Pozzi, produced by Richard Ginori.
When Italy had something to say…


l’insostenibile pesantezza dei fatti.

October 11, 2007

Questo non è e non vuole essere un blog politico. Il problema è che a volte amici giapponesi (e non) mi chiedono ” quando torni in italia?”. Allora uno ci pensa su, immagina alcune cose che gli mancano, certi sapori, alcuni (pochi ) valori… Poi purtroppo va su internet e legge le str****** che molti, troppi italiani fanno. Dalla politica allo sport, all’economia e d è veramente difficile provare  nostalgia.
L’ultima è ancora su Marco Travaglio che viene minacciato di essere cacciato dalla RAI. Mi ricordo quando studiai un anno negli Stati Uniti che ebbi la fortuna di partecipare al “debate team” ovvero delle competizioni su temi diversi (quell’anno, 1999, il tema era se le Nazioni Unite avessero dovuto applicare una politica a tolleranza zero contro il terrorismo. Oggi come allora sono contrario) svolte da due squadre che si alternavano in nelle proprie argomentazioni. Sicuramente l’esperienza che mi ha fatto imparare di più a scuola. Imparare a parlare per 2.30 e non un secondo di più. Provando ad essere concisi, efficaci, precisi. Soprattutto citando le fonti, i documenti a proprio sostegno. Ora il Signor Travaglio ogni volta commette l’atto più rivoluzionario, anzi quasi disonesto per la politica italiana, di citare le fonti. Pensate untilizza le agenzie stampa degli anni passati per mostrare le saltuarie incongruenze della politica italiana. Sovversivo. Quasi disonesto. Su una cosa noi italiani ci distinguiamo: per quanto ci sforziamo non siamo altro che personaggi da commedia dell’arte.


Mastar!

October 10, 2007

Questo non vuole essere un blog sul Ceppalonico. Quello che pubblica oggi Marco Travaglio sulla sua rubrica Carta Canta sul sito di Repubblica è troppo divertente.

“Dopo anni di inadempienze, ho fatto concedere io la pensione alla famiglia Borsellino. Ricordo a Salvatore Borsellino che, come vede, non disprezzo le persone per bene che hanno portato avanti un’idea di giustizia nell’ingiustizia” (Clemente Mastella, ministro della Giustizia, conferenza stampa, 5 ottobre 2007).

“Voglio far notare in primo luogo al Ministro Mastella che non mi risulta di avergli mai contestato di disprezzare ‘le persone per bene che hanno portato avanti un’azione di giustizia nell’ingiustizia’ e domandargli se pensa che esista una ragione per la quale avrei dovuto farlo. In secondo luogo gli ricordo che, non essendo il sottoscritto né coniuge né figlio di Paolo Borsellino, ma bensì fratello, non può spettarmi alcuna pensione vitalizia e che questa viene in ogni caso assegnata dallo Stato e non ‘concessa’ dal ministro. In terzo luogo, gli faccio sapere che il sottoscritto si è rifiutato di presentare la domanda di erogazione, da parte anche in questo caso dello Stato e non del ministro, della ‘provisionale’, prevista dalla legge, che può essere richiesta dai familiari delle vittime di mafia che si costituiscano parte civile nel realtivo processo. Il sottoscritto ritiene infatti che compito precipuo delle Stato doverebbe essere, prima che l’erogazione di anticipo su un impossibile ‘risarcimento’, il rendere giustizia alle vittime della mafia” (comunicato di Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo, 6 ottobre 2007).

Il Ceppalonico dopo aver sbraitato in televisione, non essersi presentato al dibattito, aver affermato che questo momento gli ricorda gli anni di piombo, aver detto “Vaff..” a chi lo contestava pacificamente, aver chiesto l’intervento della polizia per far chiudere un blog che ne testimoniava le bravate, forse dovrebbe prendersi un periodo di riposo.


Evviva il Ceppalonico!

October 4, 2007

Il buon Onorevole Sindaco Clemente Mastella ultimamente sta usando tutte le sue forze per far chiudere un blog dal titolo forte certamente, ma dai contenuti interessanti.
http://mastellatiodio.blogspot.com/

Ad una prima lettura del blog non sembra esserci altro  che una buona documentazione delle bravate del Ceppalonico, o forse sarebbe meglio usare il plurale visto gli stipendi che percepisce.
Certo non è lui il problema della politica italiana ma ne rappresenta un egregio rappresentante.


inquinamento semantico

September 18, 2007

Per chi avesse qualche minuto libero su internet, consiglio vivamente di leggere la rubrica “carta canta” curata da Marco Travaglio. Così, per non dimenticare.


if you come to japan…

June 18, 2007

about accomodations and general info:
www.japan-guide.com
http://www.japaneseguesthouses.com
www.jref.com
www.outdoorjapan.com
www.japanguesthouses.com
www.e-stay.jp
www.jnto.go.jp
http://ease.com/~randyj/rjjapani.htm (about countryside)

flights:
www.no1-travel.com
www.iace.co.jp/english/
www.flightfinderjapan.com
www.across-travel.com

moving around:
www.jorudan.co.jp/english
www.hyperdia.com


visioni parallele

June 6, 2007

ecco un altro blog di chi ha trascorso un periodo in giappone.
interessante anche www.zasso.it

oltre al noto nipponico


kuramata sama

May 29, 2007

the web is very poor of resources about the maestro Shiro Kuramata. Here is the website of the exhibition held at Galleria Carla Sozzani in 2003


mappa del potere italia

May 23, 2007

interessante sito sui network di poteri italiani.
http://mappadelpotere.casaleggioassociati.it/