Il servo del principe

April 28, 2008


Libeskind è un abile affabulatore. Capace come pochi di assemblare stereotipi e simboli dandogli una forma accattivante. Libeskind è anche l’autore del nuovo progetto di ground zero a NY e dello storto il grattacielo a banana, scusate dalla curvatura ispirata da Leonardo comelui la definisce, nella ex zona fiera.
All’insaputa di molti ( troppi ?) pochi giorni fa ha presentato il nuovo Museo d’arte contemporanea di MIlano che si troverà all’interno di Speculandia nella zona ex-fiera.
Oltre alle osservazioni fatte da DOMUS ci sono un paio di quesiti che affiorano:
mr. Libeskind con il suo studio internazionale a NY,Milano, e chissà dove quanto ha veramente capito il genius loci di Milano? Perchè lui e i suoi amici StarArchitechts e i politici e gli speculatori che ci sono dietro non vogliono capire che Milano non è New York, nè Dubai, nè Tokyo?  Perchè essere sempre così servili verso il potere?
Mi permetto, senza pemesso di riportare l’articolo della DOMUS:
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Aspettando l’expo….

April 9, 2008

Ecco due cose da vedere, possibilmente senza prendere una delle due posizioni in maniera eccessiva.

Report sugli appalti di Milano

www.MILANOEXPO-2015.IT


Gio Ponti a Milano

February 22, 2008

Per chi fosse nella città del fatturato:


Domus mostra la Milano di Ponti

A Milano le architetture di Gio Ponti sono più di sessanta, distribuite su tutto il territorio comunale. Domus, nel suo ottantesimo anniversario, ha deciso di accompagnare i milanesi lungo un itinerario che li porti a scoprire o riscoprire otto delle più importanti opere del maestro. Durante due fine settimana di febbraio (giorni 16-17 e 23-24) cinque navette dell’ATM dalle 10 alle 16, ogni 20 minuti, copriranno le otto fermate dove i cittadini saranno guidati alla lettura delle opere di Ponti e del contesto, con l’aiuto di due laureandi in Architettura che faranno da ciceroni. Info: www.domusweb.it e sul sito del Comune di Milano, Assessorato alla Cultura.


Arrivederci maestro

January 19, 2008


December 30th 2007 Ettore Sottsass dies.
Too many times Sottsass is referred as one of the postmodern maestro. This is quite a limited way of looking at the 90 years of experiments, travel, adventure that he went through.

I highly recommend to read his writings. In those pages the immeasurable human dimension of his thinking appears clear. Sottsass used architecture and design to discuss life.
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Alcuni link interessanti:

-Ettore Sottsass, biografia, immagini…
- un saggio di Gianni Pettena
-alcune trasmissioni radiofoniche su Ettore Sottsass

_su patasign.it un imperdibile video. Un Sottsass ai tempi diOlivetti


*interview (from the 34min, but watch Bruce Mau’s interview too)


La città dei maranza automuniti: la città non è un parcheggio

December 6, 2007

Ho finito di vedere il documentario su Milano e le sue speculazioni.
E’ facile notare come la città del fatturato, i suoi politici e buona parte dei suoi cittadini non ha ancora capito come bisognerebbe vivere in una metropoli.
La città europea che adesso vorrebbe anche candidarsi ad importanti manifestazioni internazionali non ha chiaro molte cose.
Non ha capito che l’auto in città non si usa senza se e senza ma.
La città non ha bisogno di parcheggi semmai non ha bisogno di auto.
Così molte città l’hanno capito (politici E cittadini) potenziando mezzi pubblici.
Invece di continuare con la solita retorica ecco due numeri:

Milano vs Tokyo

Popolazione (area metropolitana):
milano 4 milioni
tokyo 27 milioni
Polveri (mg/m3)
milano 77
tokyo 49
Biossido di zolfo (mg/m3)
milano 31
tokyo 18
Biossido di azoto (mg/m3)
milano 248
tokyo 68

Come è possibile che un’area metropolitana sette volte più piccola abbia un’aria molto più inquinata?
Se non si vuole migliorare l’aria di Milano perchè non ci si sente “ambientalisti” e si adora andare in macchina anche nell’isolato a fianco allora ci si impegni perchè, vista da lontano, Milano fa ridere, molto ridere.