l’insostenibile pesantezza dei fatti.


Questo non è e non vuole essere un blog politico. Il problema è che a volte amici giapponesi (e non) mi chiedono ” quando torni in italia?”. Allora uno ci pensa su, immagina alcune cose che gli mancano, certi sapori, alcuni (pochi ) valori… Poi purtroppo va su internet e legge le str****** che molti, troppi italiani fanno. Dalla politica allo sport, all’economia e d è veramente difficile provare  nostalgia.
L’ultima è ancora su Marco Travaglio che viene minacciato di essere cacciato dalla RAI. Mi ricordo quando studiai un anno negli Stati Uniti che ebbi la fortuna di partecipare al “debate team” ovvero delle competizioni su temi diversi (quell’anno, 1999, il tema era se le Nazioni Unite avessero dovuto applicare una politica a tolleranza zero contro il terrorismo. Oggi come allora sono contrario) svolte da due squadre che si alternavano in nelle proprie argomentazioni. Sicuramente l’esperienza che mi ha fatto imparare di più a scuola. Imparare a parlare per 2.30 e non un secondo di più. Provando ad essere concisi, efficaci, precisi. Soprattutto citando le fonti, i documenti a proprio sostegno. Ora il Signor Travaglio ogni volta commette l’atto più rivoluzionario, anzi quasi disonesto per la politica italiana, di citare le fonti. Pensate untilizza le agenzie stampa degli anni passati per mostrare le saltuarie incongruenze della politica italiana. Sovversivo. Quasi disonesto. Su una cosa noi italiani ci distinguiamo: per quanto ci sforziamo non siamo altro che personaggi da commedia dell’arte.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: